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venerdì 24 agosto 2012

il mio Abruzzo


Io, un'aquila sulla mia terra

Mi sono levata dal mare al sorgere del sole;
ho sentito il mare darmi il ritmo alla vita;
ho visto il vento cancellare il mio passato sulla spiaggia;
ho visto la neve coprire tutto e donarmi la pace;
ho visto un'orsa amare i suoi cuccioli come una madre;
ho posato le mie zampe sulle vette e ho visto le valli inchinarsi ai miei piedi;
ho corso con un cervo e sentito il sussurrare delle preghiere affidate al vento;
ho sorvolato fiumi che mi hanno dissetata di sapere;
ho sostato su merli di palazzi che mi hanno mostrato la storia;
Sono andata a riposare dietro quei monti che segnano la fine del mio viaggio.
Ho sorvolato la mia terra, i miei abitanti... ho sorvolato il paradiso
(Simona Abbate 24/08/2012)

il cinguettio degli uccelli, il suono di un campanile in lontananza che rintocca “l'Ave Maria” l'odore della rugiada... Sono a casa. I raggi del sole ancora non mi colpiscono in volto perchè devo aspettare che il sole faccia capolino fra i monti, ma so che sarà una bella giornata. Ognuno di noi ama la propria terra, ma la mia regione ha quel non so che di particolare, credo non mi basterà tutta la vita per gustarne tutti i suoi angoli, tutti i suoi borghi, tutte le sue vette e tutte le sue valli, ma ogni viaggio, ogni gita che ho fatto mi ha sempre lasciato stupita, mi ha sempre mostrato una bellezza indescrivibile. Dal mare all'entroterra, tutto lascia il segno e tutto se vieni qui ti regalerà delle emozioni indimenticabili.

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