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domenica 20 marzo 2011

Ne è scoppiata un altra. Altro sangue sangue versato per una guerra giusta?

ebbene si ne è scoppiata un'altra, un'altra guerra; questa volta qualcuno la chiama guerra giusta, qualcuno non la chiama neanche guerra semplicemente si crea una no fly zone, eppure le bombe vengono sganciate, i militari partono, e la terra trema sotto il rumore dei missili.
È una guerra di liberazione, ma è pur sempre una guerra.

Il popolo libanese ci ringrazia, ma non può essere lo straniero a liberare un popolo da un dittatore deve essere la popolazione stessa in grado di destituire il potere precostituito, perchè finché non ci sarà quella consapevolezza nella popolazione Gheddafi potrà anche essere destituito, ma sicuramente sarà già pronto il sostituto di turno. Ci vuole la cultura e la consapevolezza che purtroppo non si diffonde con i missili.

Sarà giusta questa guerra, sicuramente è giusto schierarsi contro un dittatore e difendere la popolazione, ma difendere con le armi? Difendere con la forza? L'unica guerra giusta è quella che non sarà mai combattuta, l'unica guerra giusta è quella che sarà combattuta con i libri e le penne.

5 commenti:

  1. hahahahahahah, appunto!

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  2. si, i libici hanno provato a lanciargli le penne, ma evidentemente Gheddafi non sa scrivere. poi ricorda: è grazie all'america che l'italia si è liberata di mussolini. da solo il popolo italiano non ci sarebbe mai riuscito.

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  3. hai visto cosa è successo in Egitto, si sono liberati di un regime ma non essendo pronti culturalmente alle elezioni hanno rivotato x il regime.....se fossimo intervenuti anche in egitto avremmo fatto un'altra guerra assurda, e comunque non possiamo prima difendere un dittatore come abbiamo fatto per anni dandogli armi e carta lubera e poi attaccarlo

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  4. e il petrolio chi ce lo dava?

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  5. non puoi comprare il petrolio da chi te lo vende con le mani sporche di sangue

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