Siamo liberi di vestirci, siamo liberi di andare al supermercato, siamo liberi di accendere la televisione ma lo siamo realmente o è tutta una apparenza, una semplice illusione?
Quando andiamo al supermercato, siamo liberi di scegliere fra decine di prodotti....ma realmente scegliamo solo fra quello che il proprietario del supermercato ha deciso di farci scegliere; quando ci vestiamo siamo purtroppo dettati a seguire la moda; quando accendiamo la televisione vuoi o non vuoi sempre le stesse porcate finiamo a vedere.....e allora possiamo dirci liberi?
E.Lee Masters in una sua poesia dell'antologia di Spoon River afferma che una capretta legata ad un palo è libera di muoversi per la lunghezza della sua corda, ma ovviamente questa non è libera è limitata dalla fune..
Questa è la definizione che nel migliore dei modi descrive la nostra vita e la nostra "libertà".
Si sa l'uomno ha sacrificato una parte della sua libertà per acquistare un po' di sicurezza....ma fino a quanto siamo disposti a sacrificarci? fino a quando siamo disposti a rimanbere legati a quella fune? I governi e i potenti si divertono a vederci legati e accorciano sempre più questa fune e noi purtroppo non replichiamo, non abbiamo il coraggio di rompere questo vincolo perchè purtroppo siamo oramai assuefatti a vivere legati, ci siamo affezionati al nostro collare, alla nostra fune che oramai non le notiamo neanche più.
Dobbiamo capire che la corda oramai è diventata troppo corta, dobbiamo capire che chi sta al potere continua ad accorciarla e noi non ce ne accorciamo perchè siamo impegnati a guardare il grande fratello, perchè dobbiamo decidere chi eliminare dall'isola dei famosi oppure siamo impegnati a televotare il concorrente più deficente di qualche programma alla ricerca di nuovi talenti; ecco come ci stanno prendendo in giro, ci stanno facendo credere che alla fine siamo liberi di decidere tra un cantante al posto di un altro, ma la libertà non è questa.....La libertà è manifestare liberamente le prorpie idee, la libertà è scioperare senza essere licenziati, la libertà è andare il biblioteca e prendere un libro senza sentirsi dire che non ci sono più perchè qualche governatore fanatico li ha fatti ritirare dal commercio, libertà è poter uscire fuori di casa e non essere rapita o stuprata, libertà è giocare come un bambino e non essere costretto a diventare un bambino soldato, libertà è crescere in un mondo di pace senza odio e violenza..... libertà è vivere e purtroppo sempre più noi ci stiamo facendo togliere la vita.
Un giorno....la piccola capretta.....non aveva più erba da brucare perchè oramai l'aveva finita tutta.....decise di fare un piccolo sforzo e rompere la catena ..... un giorno la capretta diventerà libera
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